Photography on a Silver Plate

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Una mostra virtuale sui dagherrotipi per scoprire i volti,

i luoghi e le storie dell’Ottocento

Realizzata da Daguerreobase in collaborazione con Europeana e pubblicata su Google Cultural Institute

Daguerreobase è lieto di presentarvi “Photography On A Silver Plate“, una mostra virtuale sul primo vero procedimento fotografico di successo: la dagherrotipia. Una mostra realizzata dal progetto europeo  “Daguerreobase Project” – di cui SMP Photoconservation è partner. L”esposizione digitale, sviluppata in collaborazione con Europeanaè visitabile su Google Cultural Institute.

“Photography on a Silver Plate”

Group portrait of eight men_Daguerreotype inv UBM-BY-05592 © University Museum Bergen
Group portrait of eight men_Daguerreotype inv UBM-BY-05592 © University Museum Bergen

Argento, mercurio ed oro costituiscono gli elementi in gioco del primo procedimento fotografico di successo: la dagherrotipia, frutto di un vero e proprio miracolo tecnologico ottocentesco e oggi più che mai riconosciuta come un bene unico ed insostituibile del patrimonio culturale mondiale. Era il 1839 e la diffusione pubblica dell’invenzione della dagherrotipia, nata nel pieno della civiltà industriale, introdusse un nuovo medium, tra i più universali e in continua evoluzione, attraverso il quale il nostro sguardo posato sul mondo si è definitivamente modificato.

Le immagini qui presentate sono state selezionate tra le centinaia di lastre di fattura europea finora catalogate e consultabili sulle piattaforme pubbliche europee daguerreobase.org e Europeana.eu.  Ci raccontano volti, luoghi e storie dell’Ottocento e testimoniano la svolta concettuale originata dalla fotografia nella comunicazione visiva di massa: rispondere, ieri come nell’odierna era digitale, al bisogno di immortalare gli attimi sfuggenti e irripetibili delle nostre vite.

Visita la mostra virtuale su Google Cultural Institute

Che cos’è Europeana?

Europeana.eu è una biblioteca digitale europea che riunisce contributi già digitalizzati da diverse istituzioni dei 28 paesi membri dell’Unione europea in 30 lingue. La sua dotazione include libri, film, dipinti, giornali, archivi sonori, mappe, manoscritti ed archivi. Più di 2 mila istituzioni di tutta Europa hanno condiviso le loro opere su Europeana, dai musei più noti, come il Rijksmuseum di Amsterdam, la British Library e il Louvre, agli archivi e ai musei locali. Attraverso la condivisione di questo patrimonio culturale Europeana rende accessibili le opere e l’intera cultura Europea, dalla preistoria ai giorni nostri.

Che cos’è il Google Cultural Institute?

Il Google Cultural Institute è una piattaforma digitale che ha l’obiettivo di promuovere e preservare la cultura online. Creata da Google, ha visto al luce grazie alla collaborazione con centinaia di musei, istituzioni culturali e archivi che hanno reso disponibili online i loro tesori culturali. Tre sono i principali progetti in cui è suddiviso il portale: Arte, Meraviglie del Mondo e Mostre. In ognuno di essi sono raccolte opere d’arte, monumenti e siti del patrimonio mondiale, nonché mostre digitali che raccontano le storie racchiuse negli archivi delle istituzioni culturali di tutto il mondo. Si possono esplorare gli interni di luoghi emblematici come la Reggia di Versailles e La Casa Bianca, oppure i siti storici come Stonehenge e l’area archeologica di Pompei e la Grande Barriera Corallina.

"Photography on silver plate". Visita la mostra virtuale
“Photography on silver plate”. Visita la mostra virtuale

Photography on a Silver Plate” fa parte della sezione Mostre, nella quale si trovano anche foto, video, manoscritti e documenti che raccontano la nostra storia: dalle lettere dal carcere di Nelson Mandela fino alla “Dolce Vita” in Italia.

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