Le linee guida generali relative alla conservazione delle opere d’arte promuovono la conservazione curativa e preventiva.

Archiviazione di stampe all’albumina restaurate

Quando si restaurano i materiali fotografici, ci si trova spesso ad affrontare grandi archivi e collezioni costituite da numerose immagini. In situazioni come queste, si preferisce attuare un progetto di conservazione preventiva, al fine di individuare i fattori che influenzano le condizioni generali di tutta la collezione. Ciò ci permette di redigere un piano che si articola su più livelli e di stabilire un elenco di priorità che possono includere la realizzazione di archivi climatizzati, la creazione di un micro-clima tramite l’utilizzazione di idonee buste e scatole di conservazione, lo sviluppo di un piano d’urgenza nel caso di catastrofi naturali e la pianificazione di disinfestazioni periodiche oppure ancora, se necessari, eventuali restauri in caso di necessità.

Esporre le fotografie

Le fotografie sono fragili e la loro esposizione deve essere progettata con precise precauzioni. Anche in questo caso, si inizia con una valutazione delle condizioni ambientali degli spazi espositivi, considerando la specifica vulnerabilità di alcuni procedimenti. E necessario valutare molto attentamente la qualità dei materiali di montaggio da utilizzare, stabilire i livelli di luminosità a cui saranno esposte le immagini, nonché la durata di tale esposizione. Si deve prestare inoltre, una particolare attenzione a tutti i sistemi di monitoraggio per controllare costantemente le condizioni ambientali, riducendo così al minimo il rischio di fluttuazioni climatiche.