Inpainting using binocular micro

Sandra Maria Petrillo

Laureata in storia dell’arte all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Sandra M. Petrillo ha conseguito, nel 1995, il master di restauratrice di opere d’arte, con specializzazione in materiali fotografici, presso l’Institut National du Patrimoine (INP) di Parigi.

Lavora come libera professionista dal 1996 e prima di stabilirsi definitivamente in Italia, ha svolto la sua attività professionale in Francia, per l’Atelier de Restauration et Conservation des Photographies (ARCP), in Lussemburgo dal 1995 al 2005 e poi a San Francisco dal 2005 al 2008, dove tra l’altro si è occupata della realizzazione di banche dati personalizzate per la gestione di collezioni fotografiche private.

Nel 2009 ha creato la sua ditta individuale, SMPhoto Conservation Studio che offre una grande varietà di servizi nel campo della consulenza e del restauro di opere fotografiche, dalle prime immagini dagherrotipiche alle opere contemporanee. Annovera tra i suoi clienti diverse istituzioni pubbliche internazionali e collezionisti privati di tutto il mondo.

Negli ultimi anni uno dei suoi progetti di restauro più importanti è stato quello della collezione di 210 immagini iconiche esposte nel 1962 al MoMa di New York, facenti parte della mostra storica “The Bitter Years, 1935-1944“, organizzata da Edward Steichen. Tali immagini sono attualmente in esposizione nella torre piezometrica (Waassertuerm Gallery), recentemente restaurata, della cittadina di Dudelange, nel Granducato di Lussemburgo. Sul progetto di restauro è stato anche realizzato il documentario “The Family of Man/The Bitter Years. Un projet de restauration patrimoniale” a cura di Anke Reitz, CNA, 2012.

Sandra M. Petrillo è membro associato all’American Institute of Conservation of Historic and Artistic Works (AIC) e aderisce al suo Code of Ethics; e è inoltre affiliata all’International Council of Museums (ICOM CC).

Il suo studio offre la possibilità a studenti italiani e stranieri di effettuare tirocini di formazione, collaborando eventualmente con le istituzioni di studi superiori nel seguire le tesi di fine corso.

Tra i workshop svolti nel suo studio: “Contemporary Daguerreotype Practice” con il dagherrotipista americano Jerry Spagnoli (2012); “What do you know about digital prints?” con l’esperto americano Ryan Boatright“ (2014); “Let’s play with the wet collodion process” con il fotografo italiano Beniamino Terraneo (2014). Ha tenuto conferenze in diverse università, accademie e associazioni italiane e straniere, tra cui: il museo d’arte estone, Kumu, Tallinn (2016); l’Institut national du patrimoine (INP), Parigi (2015); la Daguerreian Society – Annual Symposium, Austin, TX (2014); l’Università Ca’Foscari di Venezia (2014); il Museo finlandese della fotografia, (2014); Helsinki – il FAMU (Film and TV School of the Academy of Performing Arts), Praga (2014); l’Istituto nazionale per la grafica (ING) Roma (2013); l’ICOM-CC PMG Interim Meeting, Atene (2010); l’Estonian Academy of Arts, Tallinn – l’Istituto centrale per il Restauro del Patrimonio archivistico e librario – ICRCPAL di Roma (2010).

Ha anche collaborato con diversi istituzioni di istruzione superiore internazionali per seminari specialistici e per tutorato nelle tesi di laurea. Tra queste l’Università Ca ‘Foscari di Venezia, l’Institut national du patrimoine di Parigi, l’Accademia di Belle Arti estone e la Kyoto University of Art and Design.

Nel 2014-2015 ha tenuto un corso di conservazione dei materiali fotografici presso l’Università Tor Vergata di Roma (Facoltà di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali). Nel 2015 ha collaborato con la Università Ca’ Foscari di Venezia quale relatore di tesi nell’ambito del corso di laurea magistrale in scienze chimiche per la conservazione ed il restauro. Ha pubblicato diversi saggi ed articoli in libri, enciclopedie e riviste specializzate, tra questi: “La phototypie. L’art d’imprimer la photographie au XIX siècle” in Charles Bernhoeft Photographe de la Belle Epoque, (Luxembourg, Musee National d’Histoire et d’Art, 2014); “Conservazione e restauro dei materiali fotografici” in Gli spazi e le arti – XXI Secolo; (Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2010);“Papier albuminé mat” in the Vocabulaire technique de la photographie (Paris, Marval, 2008).

Dal 2012 al 2015 la SMP è stata il referente italiano nel consorzio internazionale che ha gestito il progetto Daguerreobase, finanziato dall’Unione Europea, collaborando in qualità di esperto, di “provider” per i contenuti del database www.daguerreoase.org. e dal 2014 al 2015 come responsabile della comunicazione. Nell’ambito di quest’ultima attività ha organizzato il convegno internazionale “When Photography was a Silver Plate”, tenuto a Roma presso l’Istituto nazionale per la grafica, nell’ottobre 2013 e, in collaborazione con il Fotomuseum (FoMu) di Anversa, il Daguerreotype Symposium 2015, un evento internazionale di due giorni tenutosi a Bry-sur-Marne, incentrato sugli aspetti storici e artistici dei dagherrotipi di fattura europea e sulla questione della loro conservazione. Per Dagerreobase ha ideato e pubblicato inoltre la rivista digitale Dagueorreotype Journal, i cui cinque numeri sono consultabili online sul sito del progetto.

I nostri collaboratori specializzati

Barbara Costantini
Restauratrice di materiale cartaceo e fotografico
Collabora con noi per il restauro e la ricognizione dei fondi fotografici

Barbara Costantini si è formata presso l’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario – ICRCPAL – di Roma e, dopo un percorso formativo di cinque anni, nel 2016 ha conseguito un diploma di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali abilitante al restauro di materiali cartacei, fotografici e digitali. Il suo interesse per la fotografia l’ha portata ad incentrare la sua tesi sulla sperimentazione di nuove tecniche di umidificazione e pulitura delle stampe all’albumina con l’impiego del gel rigido di Gellano (tesi: L’impiego di gel rigidi di Gellano per il restauro di stampe all’albumina. Casi di studio del fondo Beccarini – ICCD).

Barbara ha iniziato la sua collaborazione con lo Studio SMP nel 2016 lavorando sulla ricognizioni dei fondi fotografici, la progettazione di piani di conservazione preventiva e il restauro delle opere fotografiche. La sua competenza nelle tecniche di legatura è particolarmente utile per il trattamento degli album fotografici ottocenteschi.

 

Claudia Garofalo
Restauratrice di materiale cartaceo e fotografico
Collabora con noi per il restauro e la ricognizione dei fondi fotografici

Claudia Garofalo ha conseguito il diploma di Laurea Magistrale presso l’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario – ICRCPAL – di Roma. Grazie alla sua formazione e ai diversi tirocini – tra cui l’Istituto Nazionale per la Grafica, la SMP International Photo Conservation Studio e l’Atelier de Conservation et Restauration des Photographies (ARCP) a Parigi – si è specializzata nella conservazione e il restauro dei Beni Culturali di materiali cartacei, fotografici e digitali.

Collabora già da tempo con SMP Studio per il restauro e i montaggi espositivi delle opere di Luigi Ghirri e Paolo Gioli e per la conservazione e il restauro dell’album di Louis de Boccard.

 

Mariangela Santella
Restauratrice di opere pittoriche
Collabora con noi per le fotografie dipinte

Mariangela Santella

Mariangela Santella si è diplomata presso l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ex-ICR) di Roma nel 2004, specializzandosi in restauro dell’arte contemporanea (titolo tesi: Le opere “schermate” nella Roma degli Anni ‘60. Indagine sulla tecnica di esecuzione di Fabio Mauri, Mario Schifano, Franco Angeli. Considerazioni sul restauro e la conservazione). L’utilizzazione del medium fotografico da parte di alcuni artisti contemporanei e delle problematiche conservative derivanti è stato anche l’argomento della sua tesi di laurea in storia dell’arte contemporanea: Le stampe fotografiche di Mario Schifano (2003).

L’interesse per la tutela del patrimonio fotografico l’ha condotta nel 2006 a specializzarsi nella conservazione preventiva dei materiali fotografici, frequentando i corsi del terzo anno del dipartimento di fotografia dell’Institut National du Patrimoine (INP) di Parigi. Ha collaborato in seguito con l’Atelier de Restauration et Conservation des Photographies di Parigi e nel 2009-2010 ha affiancato lo studio SMP per il progetto di restauro della mostra fotografica storica di Edward Steichen: The Bitter Years 1936- 1941.

Giulia Agostinelli
Giornalista professionista, ufficio stampa e consulente comunicazione digitale 
Collabora con noi per la comunicazione e le mostre virtuali

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Giulia Agostinelli lavora come libera professionista per Pa Locali e privati. Ha iniziato la collaborazione con la SMP per il progetto di comunicazione di Daguerrobase. In questo contesto, ha elaborato una strategia di comunicazione sui social media, simposi organizzati, ha contribuito con la realizzazione della mostra virtuale per Europeana, pubblicato su Google Cultural Institute, “Photography on a Silver Plate“. Si è anche occupata del progetto grafico del Daguerrotype Journal ed è attualmente web editor del sito SMP e consulente per la realizzazione di mostre virtuali.